Passaporto Necessario: Quando Prenotare il Tuo Viaggio

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Quando serve il passaporto: Il passaporto è il documento fondamentale per poter viaggiare al di fuori dei confini nazionali. Ma non sempre è obbligatorio: ci sono casi in cui basta la carta d’identità per mettersi in viaggio, specie in Europa.

Vediamo quindi nel dettaglio quando il passaporto è assolutamente necessario e quando invece è sufficiente esibire la propria carta d’identità per poter effettuare uno spostamento all’estero in tutta tranquillità. Facciamo chiarezza sulle normative che regolano l’espatrio dall’Italia verso le principali destinazioni nel mondo.

Per qualsiasi destinazione al di fuori dell’Unione Europea, il passaporto è assolutamente obbligatorio, sia per gli adulti che per i minori. Dunque per Paesi come Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Svizzera, Norvegia, Giappone, Australia, Brasile ed in generale tutte le mete extra europee, è necessario possedere un passaporto in corso di validità per poter effettuare il viaggio.

L’unica eccezione riguarda alcuni specifici Paesi (come Turchia e Tunisia), con cui l’Italia ha accordi bilaterali tali per cui i cittadini italiani possono entrarvi semplicemente con la carta d’identità valida per l’espatrio. Ma si tratta di casi limitati.

Regole per viaggiare in Europa

Per quanto riguarda i viaggi all’interno dell’Unione Europea, generalmente è sufficiente la carta d’identità italiana permette di muoversi liberamente. Tuttavia negli ultimi anni le regole si sono fatte più stringenti e alcuni Paesi richiedono esplicitamente il passaporto anche per i cittadini comunitari.

È il caso dell’Irlanda, che accetta solo passaporti e non riconosce più come validi i documenti d’identità, anche se in corso di validità. Stesso discorso per l’Islanda. Inoltre per recarsi nel Regno Unito, dopo la Brexit è ora indispensabile il passaporto e non basta più la carta d’identità.

Quindi prima di mettersi in viaggio verso queste mete europee è bene sincerarsi di avere con sè il passaporto, controllando anche eventuali aggiornamenti sul sito Viaggiare Sicuri a cura del Ministero degli Esteri perchè quando serve il passaporto è necessario essere in regola.

Carta d’identità non sempre valida per viaggiare

Ci sono poi una serie di situazioni in cui la carta d’identità in possesso del cittadino italiano risulta di fatto non più valida per l’espatrio, anche se non è ancora scaduta.

È il caso ad esempio delle vecchie carte d’identità cartacee rilasciate fino al 2004, su cui non compare la dicitura “valida per l’espatrio”. Questi documenti sono ormai da considerarsi non validi per viaggiare all’estero.

Stessa cosa per le carte d’identità elettroniche rilasciate tra il 2005 e il 2016 con una validità di 5 anni. Anche queste non possono più essere utilizzate per recarsi fuori dall’Italia, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento stesso.

Infine attenzione alle carte d’identità con validità inferiore ai 10 anni: anch’esse non vengono più considerate valide per l’espatrio in Europa.

In tutti questi casi, se si vuole effettuare un viaggio all’estero è obbligatorio dotarsi di una nuova carta d’identità valida per l’espatrio o in alternativa richiedere il rilascio di un passaporto.

Quando serve il passaporto: Attenzione alla validità residua del documento

Un altro aspetto importante da controllare, sia per la carta d’identità che per il passaporto, è la validità residua rispetto alle date di partenza e rientro dal viaggio.

Per i viaggi in Europa, la validità residua richiesta è di almeno 3 mesi oltre le date di partenza e ritorno. Quindi se ad esempio si parte il 10 giugno ed si rientra il 25 giugno, il documento deve essere valido almeno fino al 25 settembre.

Discorso diverso invece per i viaggi verso destinazioni extra UE, per cui la validità residua richiesta per il passaporto è di almeno 6 mesi oltre le date di viaggio. Questa regola va controllata con attenzione prima della partenza.

Dove richiedere o rinnovare il passaporto in Italia

Ma vediamo più nel dettaglio come ottenere o rinnovare il passaporto per viaggiare all’estero, in base alle varie opzioni a disposizione del cittadino italiano.

Presso la Questura La modalità classica è quella di richiedere il passaporto presso la Questura di riferimento, presentando il modulo di domanda compilato, le foto tessera e i documenti indicati, come la carta d’identità e il codice fiscale.

Quando serve il passaporto i tempi medi per ottenere il passaporto in Questura sono di circa 10 giorni lavorativi.

Presso i Commissariati di P.S.

In molte città italiane è possibile richiedere il rilascio del passaporto anche presso gli uffici dei Commissariati di Pubblica Sicurezza presenti sul territorio. Oltre naturalmente alla Questura.

I Commissariati sono diffusi capillarmente, dal centro alle periferie e questo permette ai cittadini di avere più opzioni su dove rivolgersi nella propria zona di residenza, scegliendo l’ufficio più comodo e facilmente raggiungibile.

Spesso i Commissariati hanno anche meno afflusso di pubblico e quindi tempi di attesa ridotti. Ad esempio a Roma sono oltre 10 quelli abilitati per richiedere il passaporto: Monteverde, Prati, Trevi, Esquilino, San Lorenzo, Aurelio, Primavalle, Tuscolano, Casilino, Monte Sacro. Stessa cosa a Milano con Porta Genova, Garibaldi-Venezia, Quarto Oggiaro, Scalo Romana, Villa San Giovanni.

La procedura è identica a quella in Questura: ci si presenta con la modulistica, le foto e i documenti richiesti. Il passaporto viene poi rilasciato sempre entro 10 giorni lavorativi.

Presso il Comune di residenza

Alcuni Comuni italiani offrono il servizio di rilascio passaporti direttamente presso i loro uffici anagrafici. Bisogna informarsi sul sito del proprio Comune di residenza se venga offerta questa opzione.

Di solito i tempi di rilascio sono più rapidi, intorno ai 3-5 giorni lavorativi.

Tramite raccomandata La richiesta per ottenere il passaporto può essere inviata anche per raccomandata A/R all’ufficio competente sul territorio (Questura o Commissariato).

In questo caso però i tempi si allungano notevolmente, considerando i tempi postali per la spedizione della documentazione e poi per il ricevimento a casa del passaporto una volta emesso.

Quando serve il passaporto: Costi e validità del passaporto

Analizziamo ora brevemente i costi e la durata di validità del passaporto:

  • Il costo base per ottenere il passaporto è di 42,50 euro, a cui vanno aggiunte le spese per bolli e diritti della pubblica amministrazione, per un totale di circa 115-120 euro;
  • La validità è di 10 anni per i passaporti rilasciati ai maggiorenni e di 5 anni per quelli rilasciati ai minorenni;
  • Scaduto il periodo di validità indicato, il passaporto va rinnovato presentando una nuova domanda.

Quando serve il passaporto provvisorio per urgenze Nel caso ci sia l’urgenza di ottenere molto rapidamente il passaporto, per un viaggio imminente non programmato con largo anticipo, è possibile richiedere il rilascio di un passaporto temporaneo.

Il passaporto provvisorio ha una validità limitata a 12 mesi dall’emissione. Il vantaggio è che si può ottenere in tempi molto rapidi, solo 2-3 giorni lavorativi. Il costo però sale a 116 euro.

Quando serve il passaporto: conclusioni Per viaggiare tranquilli, specie fuori dall’Europa, il consiglio è di controllare per tempo la validità e conformità alla normativa vigente del proprio documento di identità, che sia carta d’identità o passaporto.

Dove serve il passaporto è obbligatorio, mentre per l’Europa bisogna stare attenti ad eventuali variazioni e verificare le regole Paese per Paese. Meglio non ridursi all’ultimo momento per richiedere un nuovo documento, provvedendo con un certo anticipo se quello in nostro possesso sta per scadere o non risulta più valido per viaggiare.

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