Assicurazione per rinuncia viaggio: a chi serve veramente? Siccome organizzare un viaggio, che sia una vacanza studio, una crociera o un tour organizzato, comporta molte spese tra voli, alloggi, escursioni e altro ancora, perdere questi soldi può essere un problema.
Questo perché alle volte capita che all’ultimo si debba rinunciare alla partenza per motivi di salute o cause di forza maggiore. In questi casi, se non si è tutelati, si rischia di perdere l’intero importo versato. Ecco perché è fondamentale stipulare un’assicurazione viaggio con copertura per annullamento.
Cosa copre l’assicurazione annullamento viaggio
Questo tipo di assicurazione interviene a rimborsare le penali addebitate dal tour operator o dalla compagnia aerea in caso di rinuncia al viaggio per motivi documentabili come:
- Malattia, infortunio o decesso dell’assicurato o di un familiare
- Danni gravi all’abitazione che rendono necessaria la presenza dell’assicurato
- Perdita del lavoro o nuova assunzione
- Revoca delle ferie già concesse
- Convocazione a testimoniare in tribunale o partecipare ad una giuria popolare
Ogni polizza ha le proprie condizioni, ma in genere queste sono le casistiche coperte. Attenzione però, perché alcune compagnie assicurative escludono gli annullamenti dovuti a malattie preesistenti o croniche, se conosciute al momento della stipula.
Quando stipulare l’assicurazione viaggio
Questo tipo di polizza va sottoscritta contestualmente alla prenotazione del viaggio, o al più tardi entro pochi giorni. In questo modo si evita il rischio di assicurare un evento già in essere, circostanza non coperta dalla compagnia. Ad esempio, stipulare una polizza a ridosso della partenza quando già si sa di dover rinunciare per motivi di salute.
Quanto costa l’assicurazione annullamento
Il costo di questa copertura si aggira intorno al 5-7% del totale della vacanza a seconda della destinazione. Ad esempio per un viaggio di 1000 euro il premio assicurativo va dai 50 ai 70 euro. Nella polizza sono quasi sempre incluse altre garanzie accessorie come il ritardo aereo, la perdita del volo, le spese mediche e il bagaglio. Conviene valutare bene il rapporto coperture/costi prima di scegliere la soluzione migliore per sé.
Come ottenere il rimborso in caso di rinuncia
Se si verifica una delle situazioni coperte ed è necessario annullare il viaggio, è importante seguire alla lettera quanto previsto dalla polizza in termini di tempistiche e modalità di comunicazione, oltre che di documentazione da presentare. In genere è richiesto l’invio entro pochi giorni della certificazione che attesti l’impossibilità a partire. Verificato il rispetto di quanto previsto, la compagnia provvederà al rimborso di quanto speso per l’acquisto del pacchetto turistico.
Conclusioni
Sottoscrivere una polizza viaggio con annullamento consente di tutelarsi in caso di imprevisti che obbligano a rinunciare alla partenza programmata. Con poche decine di euro è possibile cautelarsi ed evitare di perdere l’intera somma già versata. Prima di stipulare il contratto però è bene valutare con attenzione coperture e massimali, e leggere con cura termini e condizioni. Solo così si può scegliere la soluzione migliore per il proprio viaggio ed eventualmente partire con tranquillità e serenità.





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