Revoca ferie? Con la giusta polizza viaggi il rimborso è assicurato

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La revoca delle ferie può comportare notevoli inconvenienti, specialmente se avevate prenotato un viaggio o una vacanza, tuttavia, stipulando un’adeguata assicurazione annullamento viaggio per revoca ferie, è possibile ottenere il rimborso delle eventuali penali addebitate.

Cosa copre l’assicurazione annullamento viaggio

Questo tipo di polizza copre proprio l’eventualità che siate costretti ad annullare il vostro viaggio a causa di motivi imprevisti e non dipendenti dalla vostra volontà.

Ad esempio, se il datore di lavoro revoca all’ultimo le ferie già accordate, sarete tutelati se avevate incluso questa evenienza nella polizza stipulata. O ancora, la polizza vi rimborserà se non potete partire per motivi di salute vostri o di un familiare, oppure per danni materiali alla vostra abitazione.

Come scegliere l’assicurazione giusta

Per essere sicuri di ottenere il rimborso in caso di revoca delle ferie, è fondamentale scegliere con attenzione la polizza. Verificate che l’annullamento per decisione unilaterale del datore di lavoro sia esplicitamente previsto tra le cause che danno diritto al risarcimento.

Inoltre, controllate accuratamente massimali e franchigie: il massimale indica la somma massima rimborsabile per passeggero e pratica di viaggio, mentre la franchigia è la parte di danno che rimane a vostro carico.

Quando stipulare l’assicurazione annullamento viaggio per revoca ferie

Per essere efficace, la polizza contro l’annullamento va sottoscritta il prima possibile, idealmente contestualmente alla prenotazione del viaggio, o al massimo entro 24-48 ore.

In questo modo sarete coperti anche se l’imprevisto, come appunto la revoca ferie, dovesse verificarsi a distanza di molte settimane o mesi prima della partenza quando le penali applicate dal tour operator, dalla compagnia aerea o dalla struttura ricettiva sarebbero già molto alte.

Stipulando per tempo una buona polizza contro l’annullamento, potrete partire tranquilli sapendo che, qualsiasi evenienza si verifichi, avrete diritto al rimborso completo di quanto speso, senza rischiare di perdere il vostro denaro.

Quali fattori considerare nella scelta della polizza

Oltre alla copertura per revoca delle ferie, nella scelta della polizza contro l’annullamento viaggio è bene considerare attentamente anche altri aspetti, quali:

Massimale coperto: scegliete un massimale in linea con il costo complessivo del vostro viaggio, in modo da avere la certezza del rimborso totale in caso di rinuncia.
Ambito di operatività territoriale: verificate che la polizza sia valida anche per la meta prescelta per il vostro viaggio, specialmente se extraeuropea.
Estensione a familiari e compagni di viaggio: preferite polizze che prevedano il rimborso anche in caso di rinuncia per motivi inerenti ai familiari o ad eventuali compagni di viaggio.
Esclusioni: leggete con attenzione le clausole di esclusione per evitare spiacevoli sorprese in caso di sinistro.
Massimale per pratica di viaggio: se viaggiate in gruppo controllate che il massimale complessivo a disposizione sia sufficiente a coprire l’intero ammontare del pacchetto prenotato.
Invio documentazione online: optate per compagnie assicurative che consentano di aprire il sinistro e inviare la documentazione direttamente dal sito o dall’app.
Tempistiche di liquidazione: informatevi sui tempi medi di liquidazione, che in genere non dovrebbero superare i 15-20 giorni dall’apertura del sinistro.
Valutando approfonditamente questi e altri parametri, potrete individuare l’assicurazione annullamento viaggio su misura per le vostre specifiche necessità ed esigenze.

Cosa fare in caso di revoca ferie

Se malauguratamente il vostro datore di lavoro dovesse revocare le ferie precedentemente accordate, ecco la procedura da seguire con la vostra assicurazione viaggi:

Innanzitutto formalizzate la rinuncia al viaggio con il tour operator o l’agenzia presso cui avevate prenotato. Così bloccherete l’addebito di ulteriori penali.
Raccogliete la documentazione che attesti l’impossibilità di partire causa revoca ferie: una dichiarazione scritta da parte del datore di lavoro è d’obbligo.
Aprite immediatamente il sinistro presso la compagnia assicurativa, seguendo le procedure previste (di solito online o tramite call center).
Inviate tutta la documentazione richiesta nelle modalità e tempi indicati. Di solito saranno necessari giustificativi di viaggio e revoca ferie, oltre alla certificazione delle penali applicate.
Collaborate con l’assicurazione fornendo eventuali integrazioni richieste.
Una volta accertato il diritto al rimborso, la compagnia provvederà alla liquidazione nelle modalità convenute, di solito con bonifico bancario.
Seguendo questi semplici passaggi, con la polizza giusta potrete ottenere il rimborso integrale in caso di ricusazione delle vostre ferie da parte del datore di lavoro.

Revoca ferie per cause non dipendenti dal lavoratore

La maggior parte delle polizze assicurative di annullamento viaggio non copre la rinuncia al viaggio dovuta alla revoca delle ferie decisa unilateralmente dal datore di lavoro. Tuttavia, alcune compagnie assicurative prevedono un rimborso se la revoca delle ferie è dovuta a cause di forza maggiore non dipendenti dalla volontà del lavoratore.

Ad esempio, la polizza può prevedere un risarcimento se il datore di lavoro revoca le ferie a causa di:

  • Gravi difficoltà organizzative dell’azienda per la concomitanza di malattie o infortuni di altri dipendenti
  • Necessità di sostituire un lavoratore licenziato/dimesso all’ultimo minuto
  • Emergenze o calamità naturali che richiedono la presenza del lavoratore

Si tratta comunque di coperture molto specifiche, soggette a franchise e massimali definiti in polizza. È bene verificare attentamente quali sono le cause di revoca ferie coperte dalla propria assicurazione viaggio.

Annullamento per malattia del lavoratore o di un familiare

Anche se la revoca ferie non è tra le cause di annullamento coperte, quasi tutte le polizze assicurative viaggio prevedono un rimborso se si è costretti a rinunciare al viaggio per:

  • Malattia, infortunio o decesso dell’assicurato o di un familiare
  • Patologie preesistenti non note e improvvise dell’assicurato o di un familiare
  • Complicanze della gravidanza dell’assicurata o di un familiare

In questi casi, il lavoratore può trovarsi nell’impossibilità di partire per il viaggio o nella necessità di rientrare al lavoro. La compagnia assicurativa provvederà al rimborso delle penali applicate dal tour operator o dalla struttura ricettiva.

Attenzione però alle eventuali franchigie e massimali previsti in polizza, oltre che alle definizioni specifiche di “malattia” e “infortunio” adottate dalla compagnia.

Annullamento per licenziamento o nuova assunzione

Poche compagnie assicurative includono, tra le cause di annullamento coperte, il licenziamento dell’assicurato o l’inizio di un nuovo lavoro. Si tratta di garanzie accessorie che possono però tornare utili in caso di rescissione improvvisa del contratto di lavoro o di nuova assunzione in contemporanea con le date di viaggio già prenotate e pagate.

Prima di stipulare una polizza è bene informarsi sulla presenza di queste tutele accessorie, verificando limiti di indennizzo, eventuali franchigie e la documentazione da presentare in caso di sinistro.

Casi di revoca ferie non coperti dall’assicurazione

In linea generale l’assicurazione annullamento viaggio non copre la rinuncia al viaggio dovuta esclusivamente alla revoca unilaterale delle ferie da parte del solo datore di lavoro.

Non sono quindi indennizzabili dalla compagnia assicurativa le spese sostenute quando si annulla il viaggio per:

  • Decisione del datore di lavoro di negare all’ultimo le ferie richieste
  • Revoca immotivata o per normali esigenze organizzative dell’azienda
  • Mera possibilità per l’azienda di disdire le ferie secondo quanto previsto dal contratto nazionale

In tutti questi casi, l’assicurazione annullamento viaggio non può surrogarsi alla mancata tutela del lavoratore da parte delle norme giuslavoristiche. Sarà dunque necessario far valere i propri diritti in altra sede.

Conclusioni su assicurazione annullamento viaggio per revoca ferie

La revoca delle ferie accordate può rappresentare un grave imprevisto se avevate in programma un viaggio a lungo atteso. Tuttavia, una polizza che includa esplicitamente questa eventualità tra le cause di rimborso in caso di annullamento vi metterà al riparo da ogni rischio economico.

Prima di prenotare, informatevi bene sui contenuti delle varie assicurazioni viaggio disponibili sul mercato e stipulate quella più adatta alla vostra situazione, controllando con cura franchigie e massimali. Così, anche se sarete costretti a rinunciare alla vostra vacanza, almeno non ci rimetterete i soldi!

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